Terza parte · Il centro: Dolores
«Voglio restare con te ancora un po’».


Tocca la porta per aprirla.
Il racconto
C’è una fotografia di noi a Bimini, del duemilaventicinque. Il mio braccio circonda Dolores. Stiamo facendo colazione davanti al mare. C’è caffè sul tavolo.
Guardandola, immagino un porto alla fine del pomeriggio.
Il racconto completo è nel libro.
Un frammento
«E per un istante non seppi se la sostenevo io, se lei sosteneva me o se qualcuno ci teneva abbracciati tutti e due».

Un luogo del racconto
«“Qual è stata la traversata più audace?”».«“Una nelle Bahamas. Passammo soli per Devil’s Backbone.”».
Sotto quella chiarezza c’erano coralli, rocce, punti dove lo scafo non poteva passare. Dal timone, la bellezza era troppo vicina.

Un altro luogo del racconto
«“Una volta c’era uno squalo.”».
Avevano lasciato la barca in un posto d’acqua chiara. La figlia era con loro. Sua moglie scese e cominciò a camminare nell’acqua, allontanandosi poco a poco.

Dove inizia e finisce il racconto
Il mio braccio circonda Dolores. Lei mi chiama Antonio.
Il silenzio che crea il mondo
«Dalla quiete nascono le forme che benedicono».
Entrare attraverso la Porta XIII«Puoi leggere una porta alla settimana o restare più a lungo in quella che lo chiede».
Come percorrere le porteTorna alle tredici porte
