Porta XIII · Terza parte · Il centro: Il Silenzio che Crea il Mondo
«Dalla quiete nascono le forme che benedicono».


Tocca la porta per aprirla.
Padre e figlio insieme
Il libro descrive questa forma passo dopo passo. La descrizione accompagna l’apprendimento con un istruttore e, poi, aiuta a ricordare i movimenti.
«Ho deciso di non insegnare queste arti a chi ha meno di diciotto anni». Guida comune alle pratiche.
- Apertura
- Sentire, lasciare andare e sorridere dal cuore.
- Ripetizioni
- Una serie di dodici lanci verso ogni lato, senza spostarti.
- Chiusura
- Al termine, unisci i piedi e incrocia le mani sul petto. Da lì, fai una grande inspirazione e apri le braccia in un grande cerchio, raccogliendo il Chi. Arrivato in alto, bagnati di quel Chi: fai scendere le mani incrociate davanti al viso e al petto fino a riunirle sul Dantian inferiore. Lascia spazio al fluire interno del Chi e alla quiete. Completa la chiusura comune al Dantian inferiore e il massaggio facciale.
- Attenzione
- Se un movimento causa dolore o capogiro, fermati.
Da portare nella giornata
«Ascolto»
Gesto personale per questa porta, Ascolto:
- Postura
- In piedi, sulla porta di casa, prima di uscire. Senza telefono in mano.
- Intenzione
- Ascoltare prima di muovermi.
- Gesto
- Guarda il cielo. Senti il vento sul viso. Osserva gli uccelli, se ci sono. Non cercare nulla.
- Respiro
- Quello che viene. Non correggerlo.
- Attenzione
- Ciò che il giorno dice prima che tu parli. Un minuto basta; due, meglio.
- Chiusura
- Di’ dentro di te: «Ascolto». Ed esci.
Qualunque cosa succeda, ricordati di tornare a casa.
Sette giorni
Ogni giorno, sulla porta di casa, prima di uscire, fai il gesto. Poi segna il giorno.
0 su 7 giorni
«Se qualcosa non ti serve, lascialo andare». Ciò che segni resta su questo dispositivo.
Di più su questa porta
«Una palabra habló el Padre, que fue su Hijo, y esta habla siempre en eterno silencio, y en silencio ha de ser oída del alma».Mio padre parlava poco. Mangiava in silenzio, camminava per il quartiere in silenzio, piangeva solo al cimitero. Leggendo queste parole di Giovanni della Croce, torno al suo modo di stare.
San Giovanni della Croce · Notte oscura · Salita del Monte Carmelo · Cantico spirituale · Detti di luce e amore
San Giovanni della Croce nel libro- Diciotto Arti di Lohan
- Serie del lignaggio del Gran Maestro Wong Kiew Kit, distinta dalle Diciotto Mani; da essa vengono gli esercizi scelti dall’autore per le Porte VI, VII, IX e XIII (Apri la finestra e guarda la Luna, Il leopardo d’oro allena i suoi artigli, Il grande capo solleva il vaso di bronzo, Padre e figlio insieme).
- Vergine del Carmine
- La Madonna del Carmine nella devozione italiana; il nome dell’autore viene da lei e dal suo nonno paterno.
- Bardo Thodol
- Testo del buddhismo tibetano conosciuto come Libro tibetano dei morti. Nella Porta VII l’autore racconta il lavoro con quest’opera accanto al dottor Li, a Santa Marta, nel gennaio 2013.
- 22 gennaio 1934
Venticano: nasce suo padre, Antonio. In paese lo chiamavano Antonuccio.
- 1945
Finisce la guerra. I ragazzi ricostruiscono nella piazza un piccolo altare alla Vergine del Carmine.
- A diciassette anni
Antonio parte da Napoli sull’Auriga. Non aveva mai visto il mare.
- Luglio 2019
Miami: l’ultima visita di suo padre.
- 13 ottobre 2019
Suo padre muore a Milano.
- 14 giugno 2022
Venticano: va per la prima volta sulla tomba di suo padre.
- Luglio 2026
Torre Le Nocelle: la chiesa del martire San Ciriaco.
Il racconto completo è nel libro.
Una lettera ogni mese
Una volta al mese, una breve lettera di Sifu Carmine «Tony» Colarusso, in spagnolo, inglese o italiano. Puoi annullare l’iscrizione da ogni lettera.
«Puoi leggere una porta alla settimana o restare più a lungo in quella che lo chiede».
Puoi tornare alla Porta XIII quando vuoi avvicinarti alla storia della tua gente.
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