Porta VI · Seconda parte · La notte: Lo specchio senza volto
«Quando la maschera cade, lo sguardo impara a vedere».


Tocca la porta per aprirla.
Apri la finestra e guarda la Luna
Questa forma riunisce tre movimenti: Caricare il sole e la luna, L’immortale scuote le maniche e La bella si guarda allo specchio.
Il libro descrive questa forma passo dopo passo. La descrizione accompagna l’apprendimento con un istruttore e, poi, aiuta a ricordare i movimenti.
«Ho deciso di non insegnare queste arti a chi ha meno di diciotto anni». Guida comune alle pratiche.
- Apertura
- Sentire, lasciare andare e sorridere dal cuore.
- Ripetizioni
- La scelta, la frequenza e le ripetizioni di ogni forma si apprendono con l’istruttore.
- Chiusura
- Al termine, lascia spazio al flusso del Chi e alla quiete. Completa la chiusura comune al Dantien inferiore e il massaggio facciale.
- Attenzione
- Se un movimento causa dolore o capogiro, fermati.
Da portare nella giornata
Gesto personale per questa porta, lo stesso con cui apre il racconto:
- Siediti davanti al tuo altare o in un luogo dove puoi raccoglierti.
- Chiudi gli occhi «per vedere meglio», come insegna la Abuela.
- Di a voce bassa un nome che ti importi: nominare è appartenere.
- Un’espirazione lunga. Apri gli occhi.
Molti nomi, una Madre. Un cuore, un Signore.
Sette giorni
Ogni giorno, chiudi gli occhi e di a voce bassa un nome che ti importi. Poi segna il giorno.
0 su 7 giorni
«Se qualcosa non ti serve, lasciala andare». Ciò che segni resta su questo dispositivo.
Di più su questa porta
«Para venir a gustarlo todo,no quieras tener gusto en nada.[…] Para venir a saberlo todo,no quieras saber algo en nada.[…] Para venir a lo que no sabes,has de ir por donde no sabes».
Andare per dove non sai. I versi di Giovanni mi accompagnano nel ricordare come ho riconosciuto presenze che non mi aspettavo di trovare.
San Giovanni della Croce · Notte oscura · Salita del Monte Carmelo · Cantico spirituale · Detti di luce e amore
San Giovanni della Croce nel libro- Coromoto
- Nostra Signora di Coromoto, patrona del Venezuela.
- Vergine del Carmine
- La Madonna del Carmine nella devozione italiana; il nome dell’autore viene da lei e dal suo nonno paterno.
- Kuan Yin (Kuan Shi Yin Pusa)
- Bodhisattva della compassione, «colei che ascolta i lamenti del mondo». L’autore lega la sua presenza alla dimensione materna della propria devozione.
- Kek Lok Si
- Grande tempio buddhista dell’isola di Penang, Malesia.
- La Montaña Azul
- Centro di ritiro nelle montagne del Costa Rica dove l’autore ha praticato con il suo maestro; la montagna del sogno di sua madre (Porte II, VI, VIII e IX).
- Abuela
- Così l’autore chiama la dott.ssa Clarissa Pinkola Estés, autrice di Donne che corrono coi lupi, con cui ha lavorato nel circolo Heart of the Wounded Healer.
- A nove anni
Sua madre lo porta davanti alla Vergine di Guadalupe.
- 2008
Malesia, isola di Penang: il tempio Kek Lok Si.
- Un sogno
Sua madre gli parla nel sogno: «Compra la Montaña Azul».
Il racconto completo è nel libro.
Una lettera ogni mese
Una volta al mese, una breve lettera di Sifu Carmine «Tony» Colarusso, in spagnolo, inglese o italiano. Puoi annullare l’iscrizione da ogni lettera.
Il tunnel giallo
«La veste diventa luce. Il corpo si sveste senza vergogna per entrare nello spazio dove non ci sono più due».
Entrare attraverso la Porta VII«Puoi leggere una porta alla settimana o restare più a lungo in quella che lo chiede».
Come percorrere le porteTorna alle tredici porte
