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Il libro: Quietud Sagrada

Tredici porte per tornare a casa

Carmine (Tony) Colarusso

Ricordati di tornare a casa

Quando il mondo tace, l’anima ricorda.

Porta di legno a due battenti in un portale di marmo bianco con due colonne; aperta, dà sul mare al tramonto, con il sole sull’orizzonte e due angeli tra le nuvole

Di cosa tratta

Attraverso tredici porte, il libro percorre una domanda ancora aperta per il suo autore: come portare ciò che ha vissuto nella preghiera, nel silenzio e nelle arti interne alla cura della famiglia, al lavoro e alle decisioni di ogni giorno.

Quietud Sagrada nasce anche dalla sua vita come figlio, marito e padre: dai legami che lo hanno sostenuto, dalle perdite e da ciò che gli è costato comprendere.

Il libro non è ancora in vendita. La data di pubblicazione verrà annunciata in questa pagina. Il libro è scritto in spagnolo; un’edizione italiana non è ancora disponibile.

La lettera del mese

La data di pubblicazione arriverà prima alla lettera del mese: una breve lettera, una volta al mese.

«Per me, quiete è esattezza con tenerezza: l’istante in cui smettiamo di difenderci dalla vita e possiamo finalmente ascoltarla».
Nota dell’autore

La domanda

cosa faccio con ciò che ho vissuto quando torno a casa?

Scrivo questo libro per seminare un seme. Vorrei che chi lo legga trovi una possibilità che prima non aveva visto, qualcosa che lo animi a domandare e a esplorare la propria vita.

Come leggerlo

Puoi leggere una porta alla settimana o restare più a lungo in quella che lo chiede. Queste pagine offrono riferimenti e compagnia; il percorso interiore lo scoprirà ogni lettore.

Se preferisci seguire il racconto, puoi lasciare le pratiche per una seconda lettura.

La prima parte torna all’infanzia, al corpo e alle domande che resero possibile la ricerca. La seconda entra nella notte, in ciò che costa riconoscere e nell’aiuto che riceviamo. La terza porta il vissuto verso le decisioni, i legami e la cura. L’ordine segue il mio racconto; non descrive tappe che tutti debbano attraversare allo stesso modo.

In ogni porta troverai un’esperienza, parole che mi hanno accompagnato e un invito a fermarti. Puoi portare con te una frase durante la giornata. Non hai bisogno di vivere ciò che ho vissuto io per riconoscere qualcosa di tuo in queste pagine.

Torna alla Porta X quando hai bisogno di guardare le tue decisioni alla luce dei tuoi valori. Torna alla Porta XIII quando vuoi riconciliarti con la tua stirpe.

Le tre parti

Prima parte · Entrare

In dialogo con Santa Teresa d’Ávila

Seconda parte · La notte

In dialogo con San Giovanni della Croce

Terza parte · Il centro

In dialogo con Jakob Böhme e San Giovanni della Croce

Dal prologo

«Figlio, ci sono libri che si scrivono con l’inchiostro e libri che si scrivono con i respiri.»

«Se ti fermi a ogni porta, se acconsenti a ogni pratica anche quando ti sembra minima, scoprirai che la calma non è un lusso ma un lavoro benevolo.»

Madre Irma María Bedoya Giraldo