Vai al contenuto
Torna alle tredici porte
quietudsagrada.com/it/4

Porta IV · Prima parte · Entrare: Della voce che conduce al silenzio

«Alcune parole esistono per morire in pace dentro il silenzio».

Porta di legno a due battenti in un arco di pietra scura; aperta, dà sul mare sotto la luna piena, con il suo riflesso sull’acqua

Tocca la porta per aprirla.

Qui la porta continua fuori dalla pagina: la sua pratica, il suo gesto per il giorno e un luogo dove scrivere.

Pratica

Cogliere stelle, cambiare galassie

Dalle Diciotto Mani di Lohan

Il suo riferimento tecnico è Plucking Stars; nel mio racconto appare anche come Cosechando estrellas.

Il nome poetico accompagna la mia lettura dell’esercizio.

Il libro descrive questa forma passo dopo passo. La descrizione accompagna l’apprendimento con un istruttore e, poi, aiuta a ricordare i movimenti.

«Ho deciso di non insegnare queste arti a chi ha meno di diciotto anni». Guida comune alle pratiche.

Apertura
Sentire, lasciare andare e sorridere dal cuore.
Ripetizioni
La scelta, la frequenza e le ripetizioni di ogni forma si apprendono con l’istruttore.
Chiusura
Rilascia e lascia spazio al flusso del Chi e alla quiete. Termina con la chiusura comune al Dantien inferiore e il massaggio facciale.
Attenzione
Se un movimento causa dolore o capogiro, fermati.
Leggi la guida comune alle pratiche

Da portare nella giornata

«Salvo ciò che posso; il mare fa il resto»

Come gesto per la giornata, scegli una cosa che sia alla tua portata curare oggi. La mia intenzione è questa: una cosa, quella che ho in mano.

La sfida della settimana

Sette giorni

Ogni giorno, scegli una cosa che sia alla tua portata curare. Poi segna il giorno.

0 su 7 giorni

«Se qualcosa non ti serve, lasciala andare». Ciò che segni resta su questo dispositivo.

Domande

Scrivi da lì

Ricorda una situazione che puoi guardare oggi con una certa calma. Fermati nel momento in cui volevi assicurarti di come sarebbe andata a finire. Cosa temevi che succedesse? Cosa stavi cercando di proteggere?

Osserva quanto sforzo ti chiedeva sostenere quel controllo. Ti aiutava ad affrontare ciò che stava accadendo? C’era qualcosa che ti impediva di ascoltare, chiedere o riconoscere?

Se appare un ricordo, resta con ciò che riconosci in esso. Puoi lasciare in bianco ciò che non ricordi; non hai bisogno di completare una storia per trovarle un senso.

Forse fu una persona, la tua fede, una parola o qualcosa di semplice che ancora ricordi. Cosa cambiò nel tuo modo di attraversare quel momento?

Scegli la domanda che più ti ha fermato e scrivi partendo da una scena della tua vita. Lascia spazio al dubbio e a ciò che ancora ti costa. Prima di chiudere, riconosci un gesto possibile per oggi: qualcosa che puoi curare senza pretendere che quel gesto risolva tutto.

Scrivi a partire dalla prima domanda

Se puoi, scrivi su carta bianca con una matita di grafite. Se non le hai a portata di mano, scrivi qui e poi stampa il tuo quaderno.

Ciò che scrivi qui non viene inviato né salvato: si cancella quando chiudi il sito o ricarichi la pagina. Stampalo prima di uscire e rileggi spesso il tuo diario.

Biblioteca

Di più su questa porta

«Nada te turbe,nada te espante,todo se pasa,Dios no se muda;la pacienciatodo lo alcanza;quien a Dios tienenada le falta:sólo Dios basta».
Santa Teresa d’Ávila, Poesie, «Nada te turbe»

Torno a questi versi quando ho bisogno di quietare la paura. Mi portano alla stanza della mia infanzia: la luce della luna entrava dalla tenda e il quadro di Guadalupe era ancora sulla parete.

La voce

Santa Teresa d’Ávila · Las Moradas (Castillo interior) · «Nada te turbe»

Santa Teresa d’Ávila nel libro
La lettera del mese

Una lettera ogni mese

Una volta al mese, una breve lettera di Sifu Carmine «Tony» Colarusso, in spagnolo, inglese o italiano. Puoi annullare l’iscrizione da ogni lettera.

Segue l’intermezzo

La Casa di Livio

«Ci sono storie che non hanno bisogno di essere spiegate. Hanno solo bisogno di essere ascoltate».

Leggere «La Casa di Livio»
Oppure restare

«Puoi leggere una porta alla settimana o restare più a lungo in quella che lo chiede».

Come percorrere le porteTorna alle tredici porte