Porta IX · Terza parte · Il centro: Il Sole che Gira in Due Direzioni
«Quando la luce impara due cammini, il cuore resta quieto nel mezzo».


Tocca la porta per aprirla.
Il grande capo solleva il vaso di bronzo
Il libro descrive questa forma passo dopo passo. La descrizione accompagna l’apprendimento con un istruttore e, poi, aiuta a ricordare i movimenti.
«Ho deciso di non insegnare queste arti a chi ha meno di diciotto anni». Guida comune alle pratiche.
- Apertura
- Sentire, lasciare andare e sorridere dal cuore.
- Ripetizioni
- La scelta, la frequenza e le ripetizioni di ogni forma si apprendono con l’istruttore.
- Chiusura
- Al termine, lascia spazio al fluire interno del Chi e alla quiete. Completa la chiusura comune al Dantian inferiore e il massaggio facciale.
- Attenzione
- Se un movimento causa dolore o capogiro, fermati.

La foto di questa porta
C’è una foto di quel momento. Io non sapevo che me la scattassero; la scattò il Sifu Anthony Korahais, discepolo di Sigung e maestro a Gainesville, nel giardino dove praticavamo. Ho la testa buttata all’indietro, la bocca aperta, le braccia aperte come se il petto si fosse aperto da solo. Dietro, due compagni del seminario continuano con il loro. La foto mostrava il gesto. Il resto lo avevo vissuto dentro.
Il racconto completo è nel libro.
Da portare nella giornata
«Mi offro come tempio»
Gesto personale per questa porta:
- Siediti con le piante a terra; schiena che sostiene, petto che ammorbidisce.
- Forse ti accompagna il nome di qualcuno con cui vorresti tornare a parlare. Puoi dirlo a voce bassa o restare in silenzio.
- Inclina un poco la testa e resta così per qualche respiro.
- Poni una mano sul cuore e l’altra sulla fronte. Se ti nasce una frase, puoi dirla dentro di te. La mia è: «Mi offro come tempio».
- Respira senza fretta. Resta un momento e poi torna a ciò che stavi facendo.
Sette giorni
Ogni giorno, nomina a voce molto bassa una persona con cui vuoi tornare a parlare. Poi segna il giorno.
0 su 7 giorni
«Se qualcosa non ti serve, lascialo andare». Ciò che segni resta su questo dispositivo.
Scrivi da lì
Se puoi, scrivi su carta bianca con una matita di grafite. Se non le hai a portata di mano, scrivi qui e poi stampa il tuo quaderno.
Ciò che scrivi qui non viene inviato né salvato: si cancella quando chiudi o ricarichi la pagina. Stampalo prima di uscire, oppure spunta «Salva su questo dispositivo», e rileggi spesso il tuo diario.
Di più su questa porta
- Discepolo
- «Come posso arrivare alla vita soprasensibile, in modo da vedere Dio e sentirlo parlare?
- Maestro
- Se puoi innalzarti un istante là dove nessuna creatura abita, udirai ciò che Dio dice.
- Discepolo
- Questo è vicino o lontano?
- Maestro
- È in te; e se potessi tacere un’ora da tutto il tuo volere e tutti i tuoi sensi, udresti parole ineffabili di Dio».
Böhme era calzolaio a Görlitz. Nel dialogo che scrisse, un discepolo chiede al suo maestro come si ode Dio.
- Diciotto Arti di Lohan
- Serie del lignaggio del Gran Maestro Wong Kiew Kit, distinta dalle Diciotto Mani; da essa vengono gli esercizi scelti dall’autore per le Porte VI, VII, IX e XIII (Apri la finestra e guarda la Luna, Il leopardo d’oro allena i suoi artigli, Il grande capo solleva il vaso di bronzo, Padre e figlio insieme).
- Trance
- L’autore usa la parola in senso personale: un ingresso nell’immensità, «dove tutto è nulla e nulla è tutto», e una discesa verso le profondità dell’inconscio per avvicinarsi a ferite, paure apprese dall’infanzia e esperienze dolorose accumulate dopo; a quella programmazione appresa dà il nome di programmazione della mente. «Pulire», quando lo dice, è riconoscere e lavorare su quelle ferite; non cancellare ricordi né promettere una guarigione. Il libro non insegna a indurla.
- Sigung, Sifu
- Nonno-maestro e padre-maestro, rispettivamente, nelle forme di cortesia del lignaggio.
- Kuan Yin (Kuan Shi Yin Pusa)
- Bodhisattva della compassione, «colei che ascolta i lamenti del mondo». L’autore lega la sua presenza alla dimensione materna della propria devozione.
- Oblazione
- Consegna od offerta a Dio. Nella Porta IX l’autore usa la parola per nominare la consegna di sé durante la preghiera.
- La Montaña Azul
- Centro di ritiro nelle montagne del Costa Rica dove l’autore ha praticato con il suo maestro; la montagna del sogno dell’autore, in cui apparve sua madre (Porte II, VI, VIII e IX).
- 21 marzo 2013
Gainesville: un seminario con Wong Kiew Kit.
- 25 dicembre
La famiglia si riunisce per fare la pasta a mano.
- 2 novembre 2025
Las Vegas: mette per iscritto ciò che visse quel giovedì a Gainesville.
Il racconto completo è nel libro.
Una lettera ogni mese
Una volta al mese, una breve lettera di Sifu Carmine «Tony» Colarusso, in spagnolo, inglese o italiano. Puoi annullare l’iscrizione da ogni lettera.
L’Amore che Non Dorme
«La veglia dell’amore è la tenerezza».
Entra dalla Porta X«Puoi leggere una porta alla settimana o restare più a lungo in quella che lo chiede».
Come percorrere le porteTorna alle tredici porte
